Punteggiatura dei dialoghi: caporali, virgolette o lineette
In un romanzo italiano il discorso diretto si segna in tre modi: con i caporali (« »), con le virgolette alte (“ ”) o con la lineetta (—). A differenza dello spagnolo o del francese, l'italiano non ha una regola unica: ogni casa editrice sceglie un sistema nelle proprie norme redazionali, e chi scrive deve usarlo in modo coerente dalla prima all'ultima pagina.
In questo articolo vediamo i tre sistemi con gli stessi esempi, dove vanno punto, virgola e punto interrogativo, come si inserisce la frase del narratore, gli errori che tornano più spesso e come digitare caporali e lineetta sul computer e sul telefono.
In breve
- Scelga un solo sistema per tutto il romanzo: caporali, virgolette alte o lineetta.
- Con caporali e virgolette, la battuta si apre e si chiude con il segno: «Arrivo» disse Clay.
- Con la lineetta, la battuta si apre con — seguita da uno spazio, e la frase del narratore sta tra due lineette: — Arrivo, — disse Clay, — aspettami.
- Punto interrogativo, punto esclamativo e puntini di sospensione appartengono alla battuta e restano dentro: «Vieni?» chiese Mia.
- Dopo un verbo di dire (disse, chiese, rispose) il narratore riprende in minuscola; dopo un'azione si comincia una nuova frase, con la maiuscola.
Caporali, virgolette alte e lineetta: tre sistemi
| Sistema | Aspetto | Dove si trova | Esempio |
|---|---|---|---|
| Caporali (virgolette basse) | « » | Molti romanzi italiani e molte guide di scrittura | «Vieni?» chiese Mia. |
| Virgolette alte (doppie) | “ ” | Molti romanzi, soprattutto tradotti dall'inglese | “Vieni?” chiese Mia. |
| Lineetta (trattino lungo) | — | Classici e diverse case editrici di narrativa | — Vieni? — chiese Mia. |
Nessuno dei tre è sbagliato. Se il manoscritto va a una casa editrice o a un concorso, controlli se le norme redazionali o il bando indicano un sistema; se non lo dicono, i caporali sono la scelta che si trova più spesso nelle guide. Chi legge nota subito, invece, i segni mescolati: caporali in un capitolo e virgolette nel successivo, o virgolette dritte (") digitate dalla tastiera accanto a quelle tipografiche.
Attenzione anche a non confondere i segni: la lineetta (—) è più lunga del trattino breve (-), che serve a unire parole come «italo-francese». Un dialogo scritto con il trattino breve («- Arrivo - disse») sembra una bozza non rivista.
Le regole con caporali e virgolette alte
Caporali e virgolette alte seguono le stesse regole. Negli esempi usiamo i caporali.
La battuta da sola
La battuta si apre e si chiude con i caporali. Ogni battuta, di solito, va a capo.
«Chi è stato?»
«Io no.»
«Qualcuno sarà stato.»
Il punto finale di una battuta isolata si mette spesso dentro i caporali, come qui; alcune case editrici lo mettono fuori («Io no».). Anche in questo caso conta scegliere e mantenere la stessa forma.
La frase del narratore dopo la battuta
Quando il narratore dice chi parla, la battuta si chiude senza punto e la frase del narratore segue in minuscola. Tra il caporale di chiusura e il verbo non si mette la virgola:
«È magia di terra» disse Seraphine.
Punto interrogativo, punto esclamativo e puntini di sospensione invece restano, perché fanno parte di ciò che dice il personaggio:
«Davvero non hai mana?» chiese Mia.
«Te l'ho già detto!» gridò Clay.
«Be'…» mormorò Mia.
Quando il personaggio continua a parlare
Se dopo la frase del narratore il personaggio prosegue, si riaprono i caporali. Se la battuta continua la stessa frase, la frase del narratore si chiude con una virgola e la ripresa comincia in minuscola:
«È magia di terra» disse Seraphine, «anche se nessuno ci crede.»
Se invece comincia una frase nuova, il narratore chiude con il punto e la battuta riparte con la maiuscola:
«È magia di terra» disse Seraphine. «Niente di più.»
Verbo di dire o azione
È il dubbio più comune. Dipende da che cosa fa il narratore.
- Con un verbo di dire (dire, chiedere, rispondere, aggiungere, gridare, sussurrare…), la frase del narratore è attaccata alla battuta e comincia in minuscola: «Non muoverti» sussurrò Mia.
- Con un'azione (si alzò, chiuse la porta, sorrise…), la battuta è una frase compiuta e l'azione è una frase nuova, con la maiuscola: «Non muoverti.» Mia si chinò sulla crepa.
- Se dopo l'azione il personaggio riprende a parlare, si riaprono i caporali: «Non muoverti.» Mia si chinò sulla crepa. «Qui sotto c'è qualcosa.»
Le regole con la lineetta
Aprire la battuta
La lineetta va all'inizio di ogni battuta, seguita da uno spazio. Ogni battuta va a capo.
— Chi è stato?
— Io no.
— Qualcuno sarà stato.
La frase del narratore tra due lineette
La frase del narratore si apre con una lineetta. Se il personaggio continua a parlare, una seconda lineetta la chiude e restituisce la parola al personaggio:
— È magia di terra, — disse Seraphine, — anche se nessuno ci crede.
Nella forma classica, la virgola che separa la battuta dalla frase del narratore va prima della lineetta, come qui. Molti editori oggi la tolgono e scrivono — È magia di terra — disse Seraphine — anche se nessuno ci crede. Entrambe le forme si trovano nei libri: l'importante è non alternarle.
Se la frase del narratore chiude il paragrafo, la seconda lineetta non si scrive:
— È magia di terra, — disse Seraphine, e chiuse il libro.
Se dopo la frase del narratore comincia una frase nuova, il narratore chiude con il punto e la battuta riparte con la maiuscola:
— È magia di terra, — disse Seraphine. — Niente di più.
Punto interrogativo, esclamativo e puntini
Come con i caporali, restano dentro la battuta, prima della lineetta:
— Davvero non hai mana? — chiese Mia.
— Te l'ho già detto! — gridò Clay. — So solo scavare.
Tabella riassuntiva
| Caso | Caporali | Lineetta (forma classica) |
|---|---|---|
| Battuta da sola | «Arrivo.» | — Arrivo. |
| Narratore alla fine | «Arrivo» disse Clay. | — Arrivo, — disse Clay. |
| Narratore in mezzo, la frase continua | «Arrivo» disse Clay, «ma aspettami.» | — Arrivo, — disse Clay, — ma aspettami. |
| Narratore in mezzo, frase nuova | «Arrivo» disse Clay. «Aspettami.» | — Arrivo, — disse Clay. — Aspettami. |
| Domanda o esclamazione | «Vieni?» chiese Mia. | — Vieni? — chiese Mia. |
| Azione al posto del verbo di dire | «Arrivo.» Clay si mise il mantello. | — Arrivo. — Clay si mise il mantello. |
[Caporali] «Arrivo.» «Arrivo» disse Clay. «Arrivo» disse Clay, «ma aspettami.» «Arrivo» disse Clay. «Aspettami.» «Vieni?» chiese Mia. «Arrivo.» Clay si mise il mantello. [Lineetta] — Arrivo. — Arrivo, — disse Clay. — Arrivo, — disse Clay, — ma aspettami. — Arrivo, — disse Clay. — Aspettami. — Vieni? — chiese Mia. [Citazioni e pensieri] «Mi ha detto: “Non tornare”.» Non ci crederanno mai, pensò Clay.
Virgolette dentro le virgolette e pensieri
Quando un personaggio cita le parole di un altro, si usa un segno diverso da quello della battuta. L'ordine più comune è caporali fuori, virgolette alte dentro e, se serve un terzo livello, virgolette semplici (‘ ’):
«Seraphine la chiama “magia di terra” e si mette a ridere.»
Con la lineetta il problema non si pone: la citazione dentro la battuta va tra caporali.
— Il professore ha detto: «Di notte nessuno entra nella torre».
I pensieri dei personaggi di solito non usano lo stesso segno dei dialoghi, perché il lettore deve capire subito che non sono detti ad alta voce. Le soluzioni più diffuse sono il corsivo (Non ci crederanno mai, pensò Clay) o, se i dialoghi sono tra caporali, le virgolette alte.
Come digitare caporali e lineetta
Sulla tastiera italiana caporali e lineetta non hanno un tasto, e come digitarli è una delle domande più cercate su questi segni.
| Dove | Caporali « » | Lineetta (—) |
|---|---|---|
| Windows (qualsiasi programma) | Alt + 0171 («) e Alt + 0187 (») sul tastierino numerico | Alt + 0151 sul tastierino numerico |
| Windows 10 e 11 senza tastierino | Tasto Windows + punto, scheda dei simboli | Uguale |
| Word | Correzione automatica: una sostituzione che cambia le virgolette dritte in caporali | Ctrl + Alt + segno meno del tastierino |
| Mac | Visualizzatore caratteri, oppure una sostituzione del testo in Impostazioni › Tastiera | Con «Virgolette e trattini smart» attivo, due trattini (--) diventano una lineetta |
| Google Docs | Inserisci › Caratteri speciali, oppure una sostituzione in Strumenti › Preferenze | Uguale |
| Telefono (Android e iPhone) | Tenere premuto il tasto delle virgolette | Tenere premuto il tasto del trattino |
Se scrive molti dialoghi, conviene impostare una volta per tutte una sostituzione automatica: per esempio due trattini (--) che diventano lineetta, o due segni minore e maggiore (<< e >>) che diventano caporali.
Errori frequenti
Usare il trattino breve al posto della lineetta.
- Prima: - Arrivo - disse Clay.
- Dopo: — Arrivo, — disse Clay.
Mettere la virgola tra caporale e verbo di dire.
- Prima: «Arrivo», disse Clay.
- Dopo: «Arrivo» disse Clay.
Lasciare il punto prima della frase del narratore.
- Prima: «Arrivo.» disse Clay.
- Dopo: «Arrivo» disse Clay.
Maiuscola dopo un verbo di dire.
- Prima: «Vieni?» Chiese Mia.
- Dopo: «Vieni?» chiese Mia.
Minuscola dopo un'azione.
- Prima: «Non muoverti» mia si chinò sulla crepa.
- Dopo: «Non muoverti.» Mia si chinò sulla crepa.
Chiudere con la lineetta alla fine del paragrafo.
- Prima: — È magia di terra, — disse Seraphine. —
- Dopo: — È magia di terra, — disse Seraphine.
Mescolare segni diversi.
- Prima: «Arrivo» disse Clay. "Aspettami."
- Dopo: «Arrivo» disse Clay. «Aspettami.»
Finito un capitolo, cerchi con la funzione Trova le virgolette dritte (") e il trattino breve seguito da uno spazio («- »): compariranno in un colpo solo i segni rimasti da cambiare.
Scrivere i dialoghi con TypeTak
TypeTak è un editor per scrivere romanzi con un agente di IA. Con l'interfaccia in italiano, nel manoscritto basta digitare «- » all'inizio di un paragrafo per ottenere la lineetta di dialogo seguita dallo spazio, senza cercare scorciatoie. L'opzione si chiama Trattini di dialogo automatici, si trova nelle impostazioni dell'editor ed è attiva in partenza.
Chi usa i caporali può attivare nelle stesse impostazioni Virgolette tipografiche automatiche: le virgolette dritte digitate dalla tastiera diventano « ». Così un dialogo si scrive di seguito con i tasti di sempre:
- Ciò che si digita: "Arrivo" disse Clay. "Aspettami."
- Ciò che resta nel manoscritto: «Arrivo» disse Clay. «Aspettami.»
Le bozze scritte dall'agente seguono le stesse impostazioni, quindi non serve ripassare a mano lineette e caporali in ciò che propone l'IA.
Domande frequenti
Nei dialoghi è meglio usare i caporali o le virgolette?
Sono corretti entrambi, come la lineetta. Le guide di scrittura consigliano spesso i caporali, che lasciano le virgolette alte libere per le citazioni dentro la battuta; se il manoscritto va a una casa editrice o a un concorso, segua le norme redazionali o il bando, e in ogni caso usi un solo sistema per tutto il libro.
Il punto va dentro o fuori dai caporali?
Quando segue la frase del narratore, nella battuta non si mette il punto: «Arrivo» disse Clay. Quando la battuta è da sola, molti libri mettono il punto dentro («Arrivo.») e alcune case editrici fuori («Arrivo».). Scelga una forma e la mantenga.
Dopo i caporali ci vuole la virgola prima di «disse»?
Di norma no: «Arrivo» disse Clay. La virgola serve quando la battuta riprende dopo la frase del narratore: «Arrivo» disse Clay, «ma aspettami.»
La lineetta e il trattino lungo sono la stessa cosa?
Sì. «Trattino lungo» è il nome che molti danno alla lineetta (—). Il trattino breve (-) è un altro segno, che serve a unire parole.
Come si scrivono i pensieri di un personaggio?
Di solito in corsivo, oppure tra virgolette alte se i dialoghi sono tra caporali. L'importante è che il lettore li distingua dalle battute dette ad alta voce.
Fonti
- Regole e differenze tra editori
- Università di Trieste, dispensa sul discorso direttoStudenti.it, la punteggiatura nel discorso direttoLibreriamo, il punto va prima o dopo le virgolette?
- Scorciatoie da tastiera
- Supporto Apple: sostituire testo e punteggiatura
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